A un anno dall'entrata in vigore, gli obblighi dipendono da come usi l'AI: persone coinvolte, dati trattati e decisioni affidate al sistema.
Panoramica in 20 secondi
Il 10 ottobre 2026 la legge 132/2025 compie un anno dall'entrata in vigore e arriva il termine previsto per alcune deleghe al Governo.
Per una PMI gli obblighi già applicabili dipendono dall'uso concreto dell'AI, mentre ogni decreto legislativo va distinto dalla legge che ne prevede l'adozione.
Sul lavoro, l'articolo 11 richiama l'informativa ai dipendenti nei casi e con le modalità dell'articolo 1-bis del D.Lgs. 152/1997.
Usare ChatGPT per una bozza non equivale automaticamente a utilizzare un sistema che decide o monitora il lavoro delle persone.
Per le professioni intellettuali, l'articolo 13 mantiene prevalente il lavoro del professionista, che deve comunicare chiaramente al cliente quali sistemi AI utilizza.
La legge italiana si affianca all'AI Act europeo, i cui obblighi di trasparenza si applicano dal 2 agosto 2026.
Un chatbot deve rendere riconoscibile l'interazione con una macchina, salvo che sia evidente.
Per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III, fra cui determinati usi nella selezione del personale, la data è il 2 dicembre 2027.
Raccontaci il processo in mezz'ora e ti diciamo cosa si automatizza per primo, con i numeri della tua azienda.
In un pomeriggio puoi avviare un inventario degli strumenti e individuare gli usi da approfondire, senza confonderlo con una verifica completa della conformità.
Per ogni strumento, annota chi lo usa, per quale attività, quali dati inserisce e chi controlla il risultato.
Comprendi anche ChatGPT, Copilot e gli strumenti personali utilizzati per lavorare.
Una regola interna utile indica gli strumenti autorizzati e i dati che possono ricevere, con esempi comprensibili a chi li usa.
Come precauzione aziendale, puoi escludere dai chatbot pubblici dati personali dei clienti, contratti e listini riservati.
Per gli strumenti aziendali, la scelta dipende anche dalle condizioni contrattuali e dalla configurazione, mentre chi li utilizza deve sapere riconoscere risposte inventate o incomplete.
Quando l'AI entra negli ordini o nelle risposte ai clienti, conviene progettare anche il controllo, insieme alla funzione da automatizzare.
Puoi prevedere che una persona approvi prezzi, impegni e modifiche prima dell'invio, registrando azioni e approvazioni senza conservare dati inutili.
Per valutare un solo processo, possiamo preparare un prototipo gratuito in dieci giorni, partendo da una chiamata di mezz'ora.
Questa guida operativa non sostituisce la consulenza legale; per informative, contratti di lavoro e Modello 231, il riferimento resta il tuo consulente.
Italy Soft è una software house di Torino che sviluppa software su misura, integrazioni con i gestionali e agenti AI.
Nel progetto definiamo quali operazioni richiedono una conferma umana, soprattutto quando coinvolgono prezzi, ordini e contratti.
Prevediamo una registrazione delle operazioni e delle approvazioni, con accessi e conservazione proporzionati ai dati trattati.
Un prototipo gratuito in dieci giorni permette di valutare un solo processo; un primo automatismo costa da 5.000 a 15.000 euro.
Redazione a cura di Italy Soft, con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisione editoriale umana.
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