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5 ottobre 2026 · AI e imprese

Legge italiana sull'intelligenza artificiale Cosa deve fare oggi una PMI

A un anno dall'entrata in vigore, gli obblighi dipendono da come usi l'AI: persone coinvolte, dati trattati e decisioni affidate al sistema.

16,4%
imprese con almeno 10 addetti che usano AI (Istat)
5%
la stessa quota due anni prima
14,2%
piccole imprese, da 10 a 49 addetti

In breve

  • Gli obblighi cambiano secondo l'uso dell'AI, anche quando lo strumento è lo stesso.
  • L'informativa ai lavoratori riguarda i casi previsti dalla normativa sui sistemi automatizzati.
  • Il professionista comunica al cliente quali sistemi AI utilizza.
  • Un chatbot deve rendere riconoscibile la propria natura, salvo che sia già evidente.
  • Inventario degli strumenti, regole sui dati e controlli umani sono il punto di partenza.

Panoramica in 20 secondi

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La legge è in vigore, gli obblighi dipendono dall'uso

Il 10 ottobre 2026 la legge 132/2025 compie un anno dall'entrata in vigore e arriva il termine previsto per alcune deleghe al Governo.

Per una PMI gli obblighi già applicabili dipendono dall'uso concreto dell'AI, mentre ogni decreto legislativo va distinto dalla legge che ne prevede l'adozione.

Sul lavoro, l'articolo 11 richiama l'informativa ai dipendenti nei casi e con le modalità dell'articolo 1-bis del D.Lgs. 152/1997.

Usare ChatGPT per una bozza non equivale automaticamente a utilizzare un sistema che decide o monitora il lavoro delle persone.

Per le professioni intellettuali, l'articolo 13 mantiene prevalente il lavoro del professionista, che deve comunicare chiaramente al cliente quali sistemi AI utilizza.

La legge italiana si affianca all'AI Act europeo, i cui obblighi di trasparenza si applicano dal 2 agosto 2026.

Un chatbot deve rendere riconoscibile l'interazione con una macchina, salvo che sia evidente.

Per i sistemi ad alto rischio dell'Allegato III, fra cui determinati usi nella selezione del personale, la data è il 2 dicembre 2027.

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Un pomeriggio per individuare strumenti, dati e responsabilità

In un pomeriggio puoi avviare un inventario degli strumenti e individuare gli usi da approfondire, senza confonderlo con una verifica completa della conformità.

Per ogni strumento, annota chi lo usa, per quale attività, quali dati inserisce e chi controlla il risultato.

Comprendi anche ChatGPT, Copilot e gli strumenti personali utilizzati per lavorare.

Una regola interna utile indica gli strumenti autorizzati e i dati che possono ricevere, con esempi comprensibili a chi li usa.

Come precauzione aziendale, puoi escludere dai chatbot pubblici dati personali dei clienti, contratti e listini riservati.

Per gli strumenti aziendali, la scelta dipende anche dalle condizioni contrattuali e dalla configurazione, mentre chi li utilizza deve sapere riconoscere risposte inventate o incomplete.

Quando l'AI entra negli ordini o nelle risposte ai clienti, conviene progettare anche il controllo, insieme alla funzione da automatizzare.

Puoi prevedere che una persona approvi prezzi, impegni e modifiche prima dell'invio, registrando azioni e approvazioni senza conservare dati inutili.

Per valutare un solo processo, possiamo preparare un prototipo gratuito in dieci giorni, partendo da una chiamata di mezz'ora.

Cinque controlli da avviare oggi

  • Elencare strumenti, utilizzatori e attività, includendo gli account personali usati per lavoro.
  • Scrivere quali dati sono ammessi e spiegare al personale come verificare le risposte.
  • Verificare con il consulente del lavoro quando serve l'informativa ai dipendenti.
  • Controllare le comunicazioni ai clienti, per gli strumenti usati dai professionisti e per i chatbot.
  • Assegnare a una persona l'approvazione delle azioni rilevanti e definire cosa registrare.

Questa guida operativa non sostituisce la consulenza legale; per informative, contratti di lavoro e Modello 231, il riferimento resta il tuo consulente.

Punti chiave

Un processo vicino al tuo lavoro

Italy Soft è una software house di Torino che sviluppa software su misura, integrazioni con i gestionali e agenti AI.

Approvazione prima dell'azione

Nel progetto definiamo quali operazioni richiedono una conferma umana, soprattutto quando coinvolgono prezzi, ordini e contratti.

Azioni ricostruibili

Prevediamo una registrazione delle operazioni e delle approvazioni, con accessi e conservazione proporzionati ai dati trattati.

Una prova circoscritta

Un prototipo gratuito in dieci giorni permette di valutare un solo processo; un primo automatismo costa da 5.000 a 15.000 euro.

Domande frequenti

La legge 132/2025 vieta di usare ChatGPT in azienda?

Quando serve l'informativa ai dipendenti sull'intelligenza artificiale?

I decreti attuativi della legge 132/2025 sono già in vigore?

Creare un deepfake è reato?

Redazione a cura di Italy Soft, con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisione editoriale umana.

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