Se compili il FIR sul portale RENTRI e ricopi i dati nel gestionale, un collegamento può evitare il doppio inserimento. I servizi di interoperabilità permettono ai programmi di comunicare, ma occorre verificare cosa supporta il tuo gestionale e provare il passaggio dei dati prima di usarlo.
Prototipo in dieci giorniPanoramica in 20 secondi
Per chi è soggetto al FIR digitale, la proroga dell’alternativa cartacea è terminata il 15 settembre 2026, come indica la notizia RENTRI del 3 marzo.
Questo non impone di cambiare gestionale, perché puoi usare i servizi del portale oppure un programma collegato al RENTRI.
Il formato scelto dal produttore o detentore vale per tutta la filiera, come chiarisce la stessa notizia del portale RENTRI.
Se il formulario nasce digitale, anche trasportatore e destinatario lo gestiscono in digitale, quindi il lavoro coinvolge chi emette il documento e chi lo riceve.
Dal 15 settembre 2026 si applicano le sanzioni per la mancata o incompleta trasmissione dei dati del FIR, secondo la comunicazione ufficiale RENTRI.
Per capire quali obblighi riguardano la tua attività, il riferimento resta il consulente ambientale o l’associazione di categoria, mentre qui affrontiamo il collegamento software.
Raccontaci il processo in mezz'ora e ti diciamo cosa si automatizza per primo, con i numeri della tua azienda.
Il collegamento è utile quando i dati necessari al formulario sono già nel gestionale e devi inserirli nuovamente nei servizi RENTRI.
Se invece il portale copre il lavoro senza ricopiature, può bastare quello, perché un connettore ha valore quando elimina un passaggio concreto della tua attività.
L’area operatori RENTRI distingue i servizi disponibili sul portale dal collegamento attraverso un gestionale interoperabile, cioè capace di scambiare dati con il sistema.
Per il collegamento sono previsti un certificato di tipo sigillo elettronico e regole tecniche da rispettare, mentre le specifiche sono nei Servizi per l’interoperabilità RENTRI.
Il connettore va provato nell’ambiente DEMO del RENTRI, controllando dati, firme e correzioni prima dell’utilizzo operativo, senza fermarsi al solo invio del formulario.
La notizia RENTRI del 29 settembre 2026 estende a 30 minuti l’annullamento della propria firma, purché nessun altro operatore abbia già firmato i dati.
Per iniziare basta individuare il passaggio che ripeti più spesso, mentre i dettagli tecnici li verifichiamo insieme.
Italy Soft sviluppa integrazioni e moduli su misura, partendo dai dati e dai passaggi già presenti in azienda.
Il primo intervento riguarda la ricopiatura che pesa di più sul lavoro quotidiano.
Il collegamento si verifica nell’ambiente DEMO del RENTRI, includendo firme e correzioni.
Un prototipo in dieci giorni permette di esaminare il passaggio scelto prima di estendere il lavoro.
Redazione a cura di Italy Soft, con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisione editoriale umana.
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