Il 12 gennaio 2027 termina il supporto esteso di Windows Server 2016, ma la tua applicazione non smette di funzionare. Nella maggior parte dei casi basta aggiornare il sistema sul posto, con backup e ripristino del database e verifica della compatibilità.
Hai un gestionale su misura che gira ancora su Windows Server 2016?
In mezz'ora di chiamata ci racconti cosa fa e chi lo usa, così possiamo individuare le prime verifiche necessarie per spostarlo.
Panoramica in 20 secondi
Secondo il ciclo di vita Microsoft, il supporto esteso di Windows Server 2016 termina il 12 gennaio 2027.
Da quel momento finiscono gli aggiornamenti di sicurezza gratuiti, mentre le applicazioni possono continuare a funzionare; il rischio è lasciare il lavoro su un ambiente senza quelle correzioni.
Prima del passaggio, verifica la compatibilità delle applicazioni con la nuova versione di Windows Server e prepara il backup del database. Nella maggior parte dei casi puoi aggiornare il sistema sul posto, senza reinstallare da zero l'applicazione.
Controlla anche i componenti utilizzati e i collegamenti con gli altri sistemi, così puoi individuare gli eventuali interventi necessari.
Il database ha una scadenza propria, distinta da quella del sistema operativo, anche quando entrambi si trovano sulla stessa macchina.
Il ciclo di vita Microsoft indica il 14 luglio 2026 per la fine del supporto esteso di SQL Server 2016, già trascorsa.
Per SQL Server 2017 la data è il 12 ottobre 2027, quindi la verifica deve comprendere anche la versione del database.
Raccontaci il processo in mezz'ora e ti diciamo cosa si automatizza per primo, con i numeri della tua azienda.
Nella maggior parte dei casi basta aggiornare Windows Server sul posto, con backup e ripristino del database, ma ogni migrazione fa storia a sé.
Se questo non basta, per esempio perché servono un server nuovo o componenti ancora supportati, puoi valutare la reinstallazione, l'aggiornamento dell'applicazione o la sostituzione.
Una prova su una copia, in un ambiente separato, permette di verificare le operazioni quotidiane prima del passaggio.
Dopo l'aggiornamento controlla soprattutto le stringhe di connessione e le configurazioni di accesso ai dati, comprese quelle di Entity Framework e degli altri ORM. Verifica anche accessi, stampe e scambi con il gestionale.
Se occorre intervenire sull'applicazione, puoi procedere per parti, mantenendo disponibile il vecchio ambiente finché il nuovo non è verificato.
Prima del cambio, concorda con chi lavora i controlli sui dati, chi li esegue e le eventuali interruzioni, prevedendo anche come tornare all'ambiente precedente in caso di necessità.
Se manca qualcosa, possiamo partire da ciò che hai e individuare insieme le informazioni da recuperare.
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